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BREATH TEST

Il breath test (o test del respiro) è un esame diagnostico assolutamente non invasivo che si effettua analizzando campioni di aria espirata.
Grazie a questi tipi di test, in base al quesito clinico del paziente, è possibile diagnosticare l’eventuale presenza di malassorbimento di alcune sostanze, come il lattosio, o la presenza o meno di aumento dei batteri intestinali causato spesso da alterazione della motilità, conseguenti per esempio a terapie antibiotiche prolungate o a stati acuti e cronici di stipsi o diarrea.
Il test consiste in una raccolta di campioni di aria espirata, prima e dopo l’ingestione di uno specifico zucchero sciolto in acqua (lattulosio, lattosio o glucosio), in un sacchetto di plastica a intervalli regolari. L’esame dura dalle 4 ore (lattosio e lattulosio) alle 2 ore (glucosio). L’esecuzione del test è semplice e non invasiva ed è quindi sicura sia per il paziente che per l’operatore.
Si distinguono tre tipologie: al glucosio, al lattosio, al lattulosio e una quarta che consente, con la stessa metodica, di valutare anche la presenza dell’infezione da Helicobacter pylori (Urea breath test).
E’ possibile eseguire in studio il breath test per l’helicobacter. Per il breath test al lattosio, lattulosio e glucosio si fissa un appuntamento per il ritiro del kit, si esegue in autonomia a casa e si riconsegna il test eseguito.
Il breath test all’urea è un esame semplice, non invasivo e di grande accuratezza diagnostica, ampiamente utilizzato in gastroenterologia per la diagnosi dell’infezione da Helicobacter Pylori. Questo microrganismo è considerato l’unico battere capace di resistere all’acidità dell’ambiente gastrico, al punto tale da insidiarsi nella mucosa gastrica e qui replicarsi. L’Urea Breath Test è indicato nei casi in cui il paziente manifesti sintomi a livello gastrico, come:
  • gastrite;
  • iperacidità;
  • dolori ricorrenti e persistenti a livello gastrico.
L’Helicobacter pylori può portare ad una serie di condizioni, più o meno gravi, quali:
  • gastrite cronica;
  • ulcera;
  • cancro allo stomaco.
È un esame semplice e privo di rischi, dalla durata media di 30 minuti: per la sua riuscita, comunque, occorre seguire con precisione le indicazioni preparatorie.

PREPARAZIONE
Evitare di sottoporsi (almeno 2 settimane prima del test) a terapia con:
  • Antibiotici;
  • Inibitori della pompa protonica.
L’utilizzo di terapie con farmaci che inibiscono l’attività metabolica ed ureasica del batterio, possono alterare il risultato del test. L’esame deve essere effettuato a digiuno ed il giorno del test non è permesso lavarsi i denti. Per tutta la durata dell’esame:
  • Non assumere cibi e bevande;
  • Non fumare.
ESECUZIONE
  1. Il paziente espira l’aria nelle due provette con il tappo blu mediante una cannuccia (campione basale), per pochi secondi fino alla comparsa di condensa sul vetro della provetta;
  2. Il paziente assume una compressa contenente 100 mg di urea disciolta in acqua naturale, nella quale è stata versata una bustina da 1,4 g di acido citrico. L’acido citrico ritarda lo svuotamento gastrico e facilita la diffusione del carbonio 13 nello stomaco;
  3. 30 minuti di attesa;
  4. Il paziente espira l’aria nelle due provette con il tappo rosso mediante una cannuccia, per pochi secondi fino alla comparsa di condensa sul vetro della provetta;
  5. Compilare la “scheda tecnica” con i dati del paziente, il nominativo del medico richiedente e l’e-mail per la ricezione del referto.
DURATA
30 minuti
Il breath test al lattosio è utile per la diagnosi di intolleranza al lattosio.

Grazie al breath test al lattosio è possibile diagnosticare un’eventuale intolleranza al lattosio, una condizione in cui l’organismo non riesce a digerire completamente lo zucchero presente nel latte e nei suoi derivati.

Il test può essere utile in quei pazienti che riferiscono disturbi gastrointestinali quali:
  • Flatulenza
  • Meteorismo
  • Diarrea
  • Distensione e crampi addominali a seguito dell’ingestione di latte e derivati.
PREPARAZIONE
  1. Nei 15 giorni che precedono l’esame, il paziente deve evitare l’assunzione di antibiotici.
  2. Nei 7 giorni che precedono l’esame, il paziente non deve fare alcuna terapia a base di: fermenti lattici, procinetici e lassativi. L’utilizzo di terapie con antibiotici o l’abuso di lassativi, può ridurre la flora intestinale, compromettendo il risultato del test
  3. Il giorno precedente l’esame: Evitare: • Carboidrati complessi e fibre (frutta, verdura, pane, pasta e legumi); • Alcolici e bevande gassate; • Caramelle e gomme da masticare; • Condimenti ad eccezione di una ridotta quantità di olio.Rispettare le seguenti istruzioni alimentari: – Colazione: un bicchiere di tè o caffè d’orzo. – Pranzo: riso bollito condito con poco olio, oppure carne/pesce ai ferri condito con poco olio. – Merenda: tè o caffè d’orzo. – Cena: riso bollito condito con poco olio, oppure carne/pesce ai ferri condito con poco olio. – Bevande: acqua naturale o minerale non gassata.
  4. Il giorno dell’esame: • Essere a digiuno da almeno 8/10 ore; • Evitare di bere acqua oppure, in caso di necessità, bere solo mezzo bicchiere di acqua non gassata; • Evitare assolutamente di fumare; • Evitare di sottoporsi a sforzi fisici eccessivi; • È permesso lavarsi i denti.
  5. Prima dell’esame, lavaggio orale con un collutorio a base di Clorexidina.
  6. Durante l’esame: • Evitare di dormire; • Evitare di bere (anche l’acqua); • Evitare assolutamente di fumare; • Informare il medico circa la manifestazione di alcuni sintomi in modo da agevolare l’interpretazione dell’esame
ESECUZIONE
  1. Il paziente espira l’aria nella prima provetta mediante una cannuccia (campione basale), per pochi secondi fino alla comparsa di condensa sul vetro della provetta;
  2. Somministrare al paziente la dose di lattosio in polvere, sciolta in mezzo bicchiere di acqua naturale.
  3. Attendere 30 minuti e procedere con l’espirazione nella seconda provetta.
  4. Ripetere l’espirazione ogni 30 minuti per un totale di 8 provette nel tempo di 4 ore
DURATA
4 ore
Il breath test al lattulosio è un esame semplice, non invasivo ed accurato, utile per diagnosticare la sindrome da contaminazione batterica del piccolo intestino, un disturbo legato alla sovracrescita di batteri – normalmente confinati nel colon – negli ultimi tratti del tenue.

Il Breath Test al Lattulosio è indicato in presenza di sintomi come:
  • diarrea cronica;
  • crampi;
  • gonfiore addominale;
  • meteorismo;
  • perdita di peso ingiustificata;
  • disturbi della digestione.
Il test non è invasivo né doloroso.

PREPARAZIONE
  1. Nei 15 giorni che precedono l’esame, il paziente deve evitare l’assunzione di antibiotici.
  2. Nei 7 giorni che precedono l’esame, il paziente non deve fare alcuna terapia a base di: fermenti lattici, procinetici e lassativi. L’utilizzo di terapie con antibiotici o l’abuso di lassativi, può ridurre la flora intestinale, compromettendo il risultato del test
  3. Il giorno precedente l’esame: Evitare: • Carboidrati complessi e fibre (frutta, verdura, pane, pasta e legumi); • Alcolici e bevande gassate; • Caramelle e gomme da masticare; • Condimenti ad eccezione di una ridotta quantità di olio.Rispettare le seguenti istruzioni alimentari: – Colazione: un bicchiere di tè o caffè d’orzo. – Pranzo: riso bollito condito con poco olio, oppure carne/pesce ai ferri condito con poco olio. – Merenda: tè o caffè d’orzo. – Cena: riso bollito condito con poco olio, oppure carne/pesce ai ferri condito con poco olio. – Bevande: acqua naturale o minerale non gassata.
  4. Il giorno dell’esame: • Essere a digiuno da almeno 8/10 ore; • Evitare di bere acqua oppure, in caso di necessità, bere solo mezzo bicchiere di acqua non gassata; • Evitare assolutamente di fumare; • Evitare di sottoporsi a sforzi fisici eccessivi; • È permesso lavarsi i denti.
  5. Prima dell’esame, lavaggio orale con un collutorio a base di Clorexidina.
  6. Durante l’esame: • Evitare di dormire; • Evitare di bere (anche l’acqua); • Evitare assolutamente di fumare; • Informare il medico circa la manifestazione di alcuni sintomi in modo da agevolare l’interpretazione dell’esame
ESECUZIONE
  1. Il paziente espira l’aria nella prima provetta mediante una cannuccia (campione basale), per pochi secondi fino alla comparsa di condensa sul vetro della provetta;
  2. Somministrare al paziente la soluzione di 12ml di lattulosio, sciolta in mezzo bicchiere di acqua naturale.
  3. Attendere 15 minuti e procedere con l’espirazione nella seconda provetta.
  4. Ripetere l’espirazione ogni 15 minuti per un totale di 16 provette nel tempo di 4 ore
DURATA
4 ore
Il breath test al glucosio è utile per la diagnosi di sovracrescita batterica nell’intestino tenue.

La sindrome da sovracrescita batterica intestinale è molto frequente, ricorre in molte patologie organiche ma si riscontra anche spesso nella sindrome dell’intestino irritabile (IBS) o in pazienti che assumono cronicamente farmaci (anti-acidi, inibitori della pompa protonica) o che hanno subito interventi chirurgici sull’addome o nell’età avanzata.

Il breath test consente di individuare alterazioni del sistema gastroenterico come: contaminazioni batteriche, malassorbimento intestinale e alterazione del transito intestinale, che possono manifestarsi mediante disturbi gastrointestinali caratterizzati da flatulenza, meteorismo, diarreadistensione e crampi addominali. Grazie al breath test al glucosio è possibile diagnosticare un’eventuale sovracrescita batterica nell’intestino tenue.

Il test può essere utile in quei pazienti che riferiscono:
  • disturbi gastrointestinali
  • flatulenza
  • Meteorismo
  • Diarrea
  • distensione e crampi addominali.
PREPARAZIONE
  1. Nei 15 giorni che precedono l’esame, il paziente deve evitare l’assunzione di antibiotici.
  2. Nei 7 giorni che precedono l’esame, il paziente non deve fare alcuna terapia a base di: fermenti lattici, procinetici e lassativi. L’utilizzo di terapie con antibiotici o l’abuso di lassativi, può ridurre la flora intestinale, compromettendo il risultato del test
  3. Il giorno precedente l’esame: Evitare: • Carboidrati complessi e fibre (frutta, verdura, pane, pasta e legumi); • Alcolici e bevande gassate; • Caramelle e gomme da masticare; • Condimenti ad eccezione di una ridotta quantità di olio.Rispettare le seguenti istruzioni alimentari: – Colazione: un bicchiere di tè o caffè d’orzo. – Pranzo: riso bollito condito con poco olio, oppure carne/pesce ai ferri condito con poco olio. – Merenda: tè o caffè d’orzo. – Cena: riso bollito condito con poco olio, oppure carne/pesce ai ferri condito con poco olio. – Bevande: acqua naturale o minerale non gassata.
  4. Il giorno dell’esame: • Essere a digiuno da almeno 8/10 ore; • Evitare di bere acqua oppure, in caso di necessità, bere solo mezzo bicchiere di acqua non gassata; • Evitare assolutamente di fumare; • Evitare di sottoporsi a sforzi fisici eccessivi; • È permesso lavarsi i denti.
  5. Prima dell’esame, lavaggio orale con un collutorio a base di Clorexidina.
  6. Durante l’esame: • Evitare di dormire; • Evitare di bere (anche l’acqua); • Evitare assolutamente di fumare; • Informare il medico circa la manifestazione di alcuni sintomi in modo da agevolare l’interpretazione dell’esame
ESECUZIONE
  1. Il paziente espira l’aria nella prima provetta mediante una cannuccia (campione basale), per pochi secondi fino alla comparsa di condensa sul vetro della provetta;
  2. Somministrare al paziente la soluzione di glucosio, sciolta in mezzo bicchiere di acqua naturale.
  3. Attendere 15 minuti e procedere con l’espirazione nella seconda provetta.
  4. Ripetere l’espirazione ogni 15 minuti per un totale di 16 provette nel tempo di 4 ore
DURATA
4 ore