Lu-Ve 7:30-20:00 - Sa 7:30-14:00

Domenica chiuso

Medico senologo

Dott.ssa MARCELINE YAMGOUE

La dottoressa Marceline Yamgoue, medico chirurgo, esercita la professione dal 2001. Specialista in Diagnostica per immagini, svolge l’attività nel campo della senologica ed ecografie internistiche (ecografia mammaria, tiroidea, addominale completa, linfonodale e parti molli). Durante la specializzazione ha seguito corsi presso importanti centri di prevenzione oncologica in Europa e attualmente lavora presso primarie strutture ospedaliere romane.
  • Diagnosi ecografica delle malattie del seno
  • Check up oncologico patologie tumorali di altri organi (tiroide, addome, linfonodi, ecc..)
La visita senologica fa parte di quegli esami utili per la diagnosi precoce del tumore alla mammella, prima ancora, è consigliabile l’autoesame del seno, ovvero l’autopalpazione da praticarsi una volta al mese.

Infatti l’arma migliore che una donna possiede contro il carcinoma della mammella è la prevenzione, che consente di fare la diagnosi in fase preclinica (prima della comparsa dei sintomi) da attuarsi attraverso uno stile di vita “virtuoso” e salutare e un regolare check-up delle condizioni di salute del proprio seno. La diagnosi precoce ci consente di ottenere una maggiore probabilità di guarigione trattandosi di tumori nella loro fase iniziale e in molti casi ancora benigni.

Il tumore al seno è la neoplasia più frequente in assoluto per incidenza nella popolazione femminile. Nel 2017, in Italia, si sono ammalate di tumore al seno circa 50.500 donne.

Il trend di incidenza tra il 2003 e il 2017 appare in leggero aumento (+0,9% per anno) mentre continua a calare, in maniera significativa, la mortalità (-2,2% per anno). L’aumento di incidenza è riferito alle donne di 45-49 e di oltre 70 anni, e potrebbe essere spiegato dall’ampliamento dello screening e dalla maggiore sensibilità a seguire il programma di prevenzione di cui sopra.

In cosa consiste la visita senologica?
La visita senologica consiste in un esame clinico completo e de visu della mammella da parte di uno specialista, che attraverso delle manovre precise e accurate sarà in grado di scoprire eventuali anomalie. Come si effettua la visita? Per prima cosa, lo specialista chiederà al paziente di “raccontarsi”, raccogliendo informazioni utili per un’anamnesi completa, che includa anche il rischio legato alla familiarità.

In una seconda fase della visita si passerà all’esame vero e proprio. Si comincia con l’osservazione delle mammelle, seguita dalla palpazione simile a quella dell’autoesame. Se anche la visita ecografica dovesse riscontrare la presenza di qualche nodulo o tumefazione sospetta, allora si procederà con tutti gli altri esami, ovvero indagini definite di secondo step in presenza di lesioni sospette: esami citologici su ago-aspirato sotto-guida ecografica, esami istologici su prelievi bioptici sotto-guida ecografica, stereotassica e sotto guida RM e Risonanza Magnetica. Inoltre il senologo potrà richiedere esami del sangue ed una radiografia del torace, per valutare ed indagare in maniera più efficace una situazione clinica sospetta.
Lo screening rappresenta quindi un programma di prevenzione e viene consigliato alle donne che hanno compiuto 35 anni, cominciando con un esame clinico ed un’ecografia mammaria. Dopo i 40 anni si consiglia l’esame mammografico una volta l’anno, che dovrà essere integrato con ecografia mammaria in presenza di mammella con elevata densità; in caso di esito positivo sarà consigliabile l’esecuzione di esami più approfonditi.
  • Laurea in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti con lode conseguita presso l’UniversitĂ  degli Studi di Roma “Tor Vergata” (aprile 2000);
  • Dal 2012 medico sumai presso la ASL Roma C nell’ambito dello screening mammografico presso l’ospedale Sant’Eugenio
  • Medico consulente presso EurosanitĂ